Chi è Zaki?

Patrick George Zaki è nato a Mansura, in Egitto, il 16 giugno 1991. È stato un attivista molto impegnato nel suo Paese: ha fatto parte dell’associazione per la difesa dei diritti umani presente al Cairo.

Nel 2019 si trova in Italia, frequenta un dottorato sugli studi di genere presso l’Università di Bologna. Zaki studia e stringe relazioni fino a quel 7 febbraio 2020, quando viene arrestato all’aeroporto internazionale del Cairo, accusato di propaganda sovversiva. Il viaggio che aveva progettato per rivedere la sua famiglia si trasforma in qualcosa di molto diverso. Ha inizio  una lunga fase di detenzione: dopo essere stato trasferito nella sua città natale, verrà sottoposto a un brutale interrogatorio. Ricompare il giorno dopo, l’ 8 febbraio, di fronte alla procura della città di Mansura per la convalida dell’arresto. Il mandato di cattura, contenente le accuse di minaccia alla sicurezza nazionale, incitamento a manifestazione illegale, sovversione, diffusione di notizie false e propaganda per il terrorismo, è basato sulla presunta pubblicazione di articoli sui social con lo scopo di disturbare la pace sociale, a favore delle proteste contro l’autorità pubblica e per il rovesciamento dello stato egiziano. Zaki trascorre 22 mesi in carcere. Il 7 dicembre 2021, al termine della terza udienza, il tribunale ne ordina la scarcerazione: potrà rimanere in libertà per la restante durata del processo. La scarcerazione avviene l’8 dicembre. Il processo è stato aggiornato al prossimo 6 aprile.

Patrick Zaki rischia una condanna di altri cinque anni di carcere in Egitto.

 

Samuele Petullà, Giuseppe Maria Amuso, EL Abi Ahlam 

Fumetto di Lucrezia Marafioti