Grandi Eventi: Sigfrido Ranucci, “docente per un giorno” del nostro polo liceale

Nella mattina di sabato 21 marzo si è svolto un incontro illuminante, che ha visto coinvolte le classi quarte e quinte del nostro Polo Liceale, “Guerrisi-Gerace” al Centro Congressi della BCC di Cittanov

È stato molto più che un semplice incontro: è stata un’esperienza che ha unito passione e riflessione riguardo le tematiche del giornalismo e della libertà di informazione.

Protagonisti assoluti della giornata, sono stati i ragazzi, che hanno avuto modo di porre numerose domande al giornalista, scaturite anche dalla lettura del suo libro del “La scelta” .

La mattinata si è aperta con il caloroso saluto del professo Auddino, a cui si è aggiunto il sindaco di Cittanova, il dottore Domenico Antico, durante l’incontro    è stato sottolineato quanto sia importante, per noi ragazzi, entrare in contatto con figure di rilievo come il giornalista Ranucci, una persona con alto spirito critico che ha avuto modo di raccontare, attraverso una visione realistica dei social media, i problemi legati all’informazione e alle fake news.  Il suo  consiglio alla platea, è stato quello di non smettere mai di chiedere, di cercare risposte, e soprattutto di stare attenti alle fonti.

La dirigente scolastica, dott.ssa Clelia Bruzzì ha sottolineato, non solo l’importanza di incontri come questo, ma anche l’importanza di perpetuare un impegno volto all’esaltazione della legalità, percorso che la nostra scuola  ha intrapreso già da tempo con progetti come “La mafia fa schifo” ,con il percorso economico-giuridico, e con incontri come questo,

Il giornalista di Report, uno dei programmi più seguiti e apprezzati della televisione italiana, ha raccontato ai presenti la sua lunga carriera nel mondo dell’informazione, rispondendo con disponibilità, alle brillanti domande dei ragazzi. Ha parlato del dualismo che si cela dietro il giornalismo: da una parte il lato che si nutre di ricerca, passione e impegno per raccontare la verità, in opposizione con la parte che, invece, è destinata a piegarsi alla superficialità dei fatti.

Ranucci ha anche raccontato quanto sia difficile, nel mondo odierno, mantenere un equilibrio tra l’informazione corretta e quella falsa, che tenta di attirare semplicemente l’attenzione.

Tra i momenti salienti dell’incontro, uno dei più toccanti è stato quando il giornalista Ranucci ha parlato degli aspetti più difficili e pericolosi della sua professione, egli stesso ha affermato: “Essere giornalista non è solo scrivere o raccontare storia, ma significa mettersi in gioco”. Ha parlato delle inchieste rischiose, dei momenti in cui ha dovuto sottrarre tempo alla sua vita privata e alla sua famiglia per dedicarsi al lavoro, allo stesso tempo, però,  ne ha celebrato gli aspetti positivi, parlando delle soddisfazioni nate dalla consapevolezza di aver contribuito al bene della società, poiché, come ha affermato,  “La verità, alla fine, emerge sempre”.

Come anticipato già, il cuore dell’incontro di sabato è stato il dialogo aperto con i giovani, i quali con le loro domande hanno dimostrato interesse e curiosità verso una persona da ammirare e da cui trarre esempio. Ranucci ha risposto con disponibilità alle varie domande, incoraggiando il pubblico a coltivare la curiosità senza aver paura di scavare in fondo alle cose e, soprattutto, ha parlato di quanto sia importante maturare uno spirito critico.

L’incontro si è concluso con il caloroso applauso da parte degli studenti e dei professori presenti in sala, che hanno ringraziato il giornalista di Report per aver condiviso le sue esperienze. Di particolare importanza è stato anche il saluto avvenuto tra Ranucci e l’imprenditore e politico calabrese Filippo Callipo che ha regalato a tutti la sua presenza durante l’incontro.

La giornata di sabato ha dimostrato quanto sia vitale per le nuove generazioni comprendere il valore della buona informazione, e soprattutto della lotta per far emergere la verità, sempre e comunque, per costruire una società giusta e consapevole.

Siamo certi che l’incontro rimarrà nella memoria di tutti i presenti e sarà foriera di importanti spunti di riflessione..

Asia Luddeni 4A

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